2 Corinzi 5, 14-15. «Poiché l'amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. [15]Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro.»
Salmo 118, 32. «Corro per la via dei tuoi comandamenti, perché hai dilatato il mio cuore.»
1 Giovanni 5, 3. «In questo consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.»
Siracide 23, 27. «Nulla è più dolce dell’osservare i suoi comandamenti.»
In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: "Convertitevi, perché il regno dei cieli e' vicino!". Egli e' colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: "Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!". Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano. Vedendo pero' molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: "Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio puo' far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Gia' la scure e' posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me e' piu' potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali; egli vi battezzera' in Spirito santo e fuoco. Egli ha in mano il ventilabro, pulira' la sua aia e raccogliera' il suo grano nel granaio, ma brucera' la pula con un fuoco inestinguibile".
Dichiarazioni
In
conformita' ai decreti di Urbano VIII e alle direttive del
Concilio Vaticano II,
non intendiamo in alcun modo prevenire il giudizio
sull'autenticita' soprannaturale di fatti e di messaggi
di cui si facesse cenno in questo sito.
Tale giudizio compete alla Chiesa, a cui ci sottomettiamo
pienamente.
Le parole "apparizioni, miracoli, messaggi " e simili, hanno qui semplice
valore di testimonianza umana.
Quanto
e' contenuto in questo sito che non fosse in conformita' con
gli insegnamenti della Chiesa concernente la dottrina
cattolica sulla fede e sulla morale,
fin d'ora lo ritrattiamo perche' consideriamo la Chiesa
Cattolica nostra madre
e l'unica garante del deposito della Rivelazione e di ogni sua
interpretazione.
@ 1996-2026 By Danilo da Ragusa.
Tutti i diritti riservati